Alloggi supplementari

Il 10 marzo 2022 la SEM annuncia: "Per disporre di alloggi di fortuna in cui accogliere i profughi di guerra provenienti dall’Ucraina, l’Esercito svizzero ha sgomberato la caserma di Bülach." È stata la prima struttura di questo tipo messa a disposizione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nel 2022. Nel corso dell’anno sono stati aperti più di venti siti temporanei grazie alla stretta collaborazione tra la SEM, l’Esercito svizzero, i Cantoni, i Comuni e alcuni partner privati.

Perché è stato necessario ricorrere ad alloggi supplementari? Pfeil nach unten

Dalla primavera 2022 la Svizzera deve fronteggiare un enorme afflusso di migranti: alle circa 75 000 persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina, nel corso dell’anno si sono aggiunte circa 25 000 domande d’asilo.

In tempi normali presso i centri federali d’asilo (CFA) la SEM può contare circa 5000 posti letto, secondo quanto concordato nel 2014 tra Confederazione e Cantoni. Nella situazione eccezionale venutasi a creare nel 2022 questi 5000 posti letto non erano sufficienti. La SEM ha dovuto trovare altri alloggi molto velocemente.

Come ha fatto la SEM a trovare questi alloggi supplementari? Pfeil nach unten

Nel quadro di una pianificazione d’emergenza, nel 2016 il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) si era impegnato a fornire sostegno alla SEM nella ricerca e nella preparazione di strutture di accoglienza adatte per richiedenti l’asilo. Pertanto nel corso dell’anno l’esercito ha messo a disposizione della SEM a titolo provvisorio diverse palestre e sale polivalenti a uso militare, nonché rimesse per veicoli e capannoni. La SEM ha sistemato questi spazi e ha cominciato a servirsene per gli scopi preposti.

Diversi Comuni hanno inoltre messo a disposizione strutture di protezione sotterranee. Anche alcuni privati hanno offerto i propri immobili, che però solo in pochissimi casi si sono rivelati adatti, in quanto troppo piccoli o perché il dispendio per renderli utilizzabili sarebbe stato sproporzionato.

SEM unterkuenfte map IT
Nel corso dell'anno, la SEM ha aperto altri alloggi temporanei in due dozzine di località.

Come si è svolta la messa in funzione degli alloggi? Pfeil nach unten

Per ciascun alloggio i Cantoni e i Comuni interessati sono stati coinvolti ancora a monte nella discussione delle condizioni quadro per l’utilizzo, nella negoziazione dei contratti di locazione e nell’adozione di una strategia di comunicazione comune.

Ci sono voluti numerosi interventi edili di piccola entità. Dove mancava la mobilia – o se quella disponibile non era sufficiente – è stato necessario procurarla in modo rapido (soprattutto letti, materassi e suppellettili aggiuntive per gli impianti sanitari). Contestualmente è stato necessario assumere altro personale di sicurezza e assistenza. Ci sono voluti uno-due mesi per venire a capo di tutte queste questioni.

Quali sono state le sfide principali? Pfeil nach unten

Bisognava agire con estrema rapidità. Nel giro di pochissimo tempo sono stati trovati numerosi accordi di carattere politico e operativo. Anche le tempistiche per le consegne di materiali e infrastrutture a volte si sono rivelate un ostacolo, così come non è stato semplice assumere nuove collaboratrici e nuovi collaboratori. Anche la SEM ha patito la mancanza di personale.

Nel complesso però la collaborazione con i Cantoni, i Comuni e l’esercito è stata estremamente positiva. Nel 2022, anno particolare, il piano d’emergenza si è rivelato efficace.